Rifugi a San Vito di Cadore

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Rifugi a San Vito di Cadore

Rifugi a San Vito di Cadore

20 dicembre 2017 by Albergo Tre Stelle Cadore No Comment

San Vito di Cadore: nel cuore delle Dolomiti

Se ami la montagna ma ai luoghi blasonati come Cortina preferisci paesi tipici e natura, il posto che fa per te può essere San Vito di Cadore. Il paese si trova a soli 11 Km da Cortina D’Ampezzo, nella valle del torrente Boite, all’interno del territorio di Cadore. Il paese è meta turistica sia in inverno che in estate e sorge a 1011 m di altezza, circondato dalle vette del Monte Antelao, la seconda montagna più alta dopo la Marmolada, conosciuta come il re delle Dolomiti, il Monte Marcora, ed il Monte Pelmo. Vista la vicinanza dei confini tra Cortina D’Ampezzo e San Vito in passato si sono avuti diversi contenziosi per la definizione dei confini all’interno di boschi e valli. È proprio a questo genere di conflitti che risale la “Muraglia di Giau”, lunga circa 2km e costruita nel ‘700 per volontà della Serenissima Repubblica di Venezia.

Le escursioni e rifugi

D’estate, l’ampia valle in cui si trova San Vito di Cadore, si ricopre di verde e il paese costituisce un punto di partenza centrale per le varie escursioni sui monti circostanti, adatte sia per gli alpinisti più esperti, che per più leggere passeggiate nei boschi circostanti. In entrambi i casi i numerosi rifugi a San Vito di Cadore costituiscono una tappa fondamentale per rifocillare la mente e il corpo durante le escursioni. I rifugi a San Vito Cadore sono parte integrante dell’economia del luogo, sparsi sul tutto il territorio, molti di questi sono raggiungibili esclusivamente nelle escursioni a piedi e diventano quasi irraggiungibili d’inverno. Nei rifugi è possibile pernottare nelle tipiche camerate per escursionisti o in alcuni casi in camere con servizi privati. I rifugi a San Vito Cadore costituiscono, inoltre, il miglior patrimonio enogastronomico delle Dolomiti, offrendo la possibilità di assaporare i tipici casunzei, la selvaggina, la polenta di mais e una infinita quantità di formaggi e salumi tipici. In inverno i rifugi a San Vito Cadore diventano punto di arrivo delle ciaspolate e punto di partenza per escursioni sciistiche nella ski-area facente parte dell’ampio comprensorio sciistico di Cortina d’Ampezzo. Le piste sono attrezzate con moderni impianti di risalita ed efficienti servizi di sky-bus.

Quale rifugio scegliere?

San Vito di Cadore ci mette realmente di fronte all’imbarazzo della scelta nel momento in cui si tratta di decidere in quale rifugio soggiornare. Uno dei più noti è il Rifugio San Marco, raggiungibile solo a piedi in una escursione di circa due ore lungo la strada forestale, d’inverno con le ciaspole. Nella Sky area troviamo invece il rifugio Scotter, più a portata di mano rispetto al primo e raggiungibile con la seggiovia San Marco. Dispone di una terrazza solarium con vista sulle piste da sci dove rilassarsi dopo una giornata di sport.
Dal Rifugio Scotter è possibile raggiungere il Rifugio Galassi in circa 2 ore di cammino. Il rifugio è unico nel suo genere essendo gestito esclusivamente da volontari del CAI, era un ex caserma che oggi offre riparo da giugno a settembre in camere che vanno da un minimo di 5 a un massimo di 20 persone.
A circa 3 chilometri da San Vito di Cadore infine si trova il rifugio Alpe di Senes, famoso per le sue specialità culinarie e per la sua griglia, offre un’ampia terrazza con vista sulla valle sia in estate che in inverno.

Luoghi di interesse

Oltre alle escursioni San Vito di Cadore presenta anche luoghi di interesse storico: nel centro del paese sorge una chiesa nota come la “pievanale” risalente al 1200, con alcuni antichi affreschi ed una pala di altare attribuita a Francesco Vecellio, fratello del più noto Tiziano. Nella vallata di Mondeval è invece presente un noto sito archeologico preistorico dove è stata rinvenuta la sepoltura di un cacciatore di epoca mesolitica, l’unica fino ad oggi rinvenuta a quote così alte.

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